Restauri

Le scelte progettuali operate per il restauro della chiesa, dopo un’attenta analisi dello stato di fatto, riguardano principalmente le opere di allontanamento e di eliminazione dell’umidità che interessa l’intera costruzione. Come riscontrato da un manoscritto reperito nell’archivio parrocchiale risalente alla fine del XVII secolo inerente la visita pastorale del vescovo di Tortona Carlo Francesco Cena del maggio 1686, già si parla dell’”humidità” della chiesa.

Si prevedono interventi sulle facciate esterne, le pareti interne delle navate laterali, dei pilastri e della parte absidale che sono interessate da umidità di risalita capillare dal terreno. La prima fase della proposta progettuale consistite nelle opere di rilevamento dello stato di conservazione e delle tecniche di esecuzione delle murature e degli intonaci. Tutto ciò al fine di individuare la perfetta tecnica, corrispondente a quella idonea per il relativo restauro ed acquisire i dati necessari per conoscere le tecniche di esecuzione, le modalità e le tipologie dei materiali da utilizzare.

Gli interventi previsti nella prima fase, alla luce delle prime indagini effettuate, riguardano il cornicione della facciata principale in seguito ai numerosi distacchi di parti pericolanti. La cornice è realizzata con profilo in malta base di calce e una copertina superiore in materiale cementizio e presenta numerose parti sfogliate distaccate. Sono previste diverse tipologie di intervento: interventi di rimozione, di risanamento-restauro e di rifacimento. Dopo aver rimosso le parti degradate dagli inquinanti atmosferici e dalle muffe alla sua base, si riproduce il profilo della cornice attraverso l’utilizzo di un profilo in metallo che, facendolo scorrere sulla parte di malta ridefinisce la sua forma originaria. Verificata la natura e consistenza della copertina della cornice, si interverrà con prodotti a base di calce per la protezione e l’impermeabilizzazione del cornicione dagli agenti atmosferici.

In riferimento alle murature interessate all’umidità di risalita si è previsto il lavaggio delle stesse, dopo aver rimosso la parte di intonaco ammalorato con successiva applicazione di un prodotto antisale cui segue l’applicazione di intonaco deumidificante.

È previsto il trattamento preventivo, mediante l’applicazione di un prodotto contro la crescita della vegetazione e delle muffe sulle parti della facciata relative agli elementi architettonici come il timpano, le volute e le cornici. Sono altresì previsti il restauro dei particolari architettonici interni, e dell’altare in gesso.

Per quanto riguarda la parte impiantistica della chiesa sono previsti il rifacimento completo dell’impianto elettrico riguardante le alimentazioni delle varie parti interne quali la navata centrale, le navate laterali, l’altare centrale, gli altari laterali, le 14 stazioni della via Crucis, la sacrestia e le campane.

Saranno disposte delle luci a led, a basso consumo, sulla cornice perimetrale della navata centrale e dell’abside per un’illuminazione generale diretta sul soffitto e piccoli spot orientati sugli affreschi del pittore Clemente Salsa.

È previsto anche il rifacimento dell’illuminazione dell’affresco in facciata incorniciato da due lesene e un arco che sormonta il portone di ingresso alla chiesa.

Si propone anche il rifacimento del portone in legno di ingresso principale alla chiesa.

L’impianto di riscaldamento sarà rifatto, rimuovendo l’ingombrante convettore posto all’interno della navata laterale destra ed inserendo una serie di diffusori radianti posti sulla sommità della cornice perimetrale della navata centrale. Tali diffusori sono oggetti con estetica particolarmente curata e minimale che hanno grande silenziosità nel funzionamento che garantiscono un rapido riscaldamento dell’ambiente ed un maggiore comfort unitamente ad un migliore inserimento nel contesto architettonico.

Gli interventi previsti, nella loro totalità sono finalizzati ad un risanamento generale della costruzione unitamente ad una rinnovata immagine estetica che valorizza gli aspetti artistico-architettonici della chiesa.

La prima fase dei lavori interesserà la facciata principale ed ha un costo stimato di circa € 7.884,82 + IVA ed è stata affidata, dopo la gara di appalto, alla ditta Nova Edile di Poggio Gianpaolo di Alessandria.

Ricordiamo che eventuali donazioni per i restauri sono detraibili nella dichiarazione dei redditi nella misura del 19%.

Si può donare dando la propria offerta esclusivamente con bonifico sul C/C bancario IT52H0690648677000000004100 intestato a Parrocchia SS. Fabiano e Sebastiano in Sarizzola specificando come causale “Donazione per il restauro della Chiesa”.

Chi effettua la donazione è pregato di inviare la ricevuta via mail insieme ai dati fiscali all’indirizzo amministrazione@parrocchiasarizzola.it così da poter ricevere la certificazione da consegnare per la dichiarazione dei redditi.